Pagina:Commedia - Paradiso (Buti).djvu/839

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c a n t o     xxxiii. 827   

73Dunque senza mercè di lor costume
     Locati son per gradi differenti,
     Sol differendo nel primiero acume.
76Bastavasi ne’ seculi recenti1
     Coll’ innocenzia, per aver salute,
     Solamente la fede de’ parenti.
79Poi che le prime etadi fuor compiute,
     Convenne ai maschi all’innocenti penne,
     Per circuncider, acquistar virtute;
82Ma poi che ’l tempo de la Grazia venne,
     Senza ’l battismo perfetto di Cristo,2
     Tale innocenzia laggiù si ritenne.
85Ragguarda omai ne la faccia, ch’a Cristo
     Più si somillia: chè la sua chiarezza3
     Sola ti può disporre a veder Cristo.
88Io viddi sopra lei tanta allegrezza
     Piover, portata ne le menti sante,4
     Create a trasvolar per quella altezza,
91Che quantunche io avea visto davante,
     Di tanta ammirazion non mi sospese,
     Nè mi mostrò d’Iddio tanto sembiante.
94E quello Amor, che prima lì discese,
     Cantando: Ave, Maria, gratia piena,
     Dinanzi a lei le sue ali distese.
97Rispuose a la divina cantilena
     Da tutte parti la beata Corte,
     Sì che ogni vista sen fe più serena.
100O santo Padre, che per me comporte
     L’esser quaggiù, lassando l dolce loco,
     Nel qual tu siedi per eterna sorte,5

  1. v. 76. C. A. Bastava lì nei
  2. v. 83. C. A. Senza battesmo
  3. v. 86. C. A. si assomiglia:
  4. v. 89. C. A. delle menti
  5. v. 102. C. A. eternal