Pagina:Commedia - Paradiso (Imola).djvu/146

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paradiso

dette a Tiberio la gloria della soddisfazione sotto il suo regno:

or qui t ammira in cio che io ti reptico e nota bene che io replico la stessa parola.

Poscia corse l’ aquila cum Tito con TiLo, che fu l’undecimo imperatore, figlio di Vespasiano, ed imperò col padre, e dopo del padre, e vuolsi, facesse vendetta della morte di Cristo quando spiantò Gerusalemme con tanta strage degli ebrei. Ma deve intendersi, che per giusto giudizio di Dio, fece vendetta del peccato degli ebrei non per sua intenzione, essendo stato pagano a far vendetta della vendetta del peccato antiquo mirabili versi, concetto e frase!

Secondo Eginardo, Carlo figlio del re Pipino il Nano, pregato dal papa. Adriano, con brillante esercito, ed accompagnato da vari principi del suo regno, scese in Italia dal monte Cenisio, e vinse pel primo, con immensa strage, Desiderio re de’ longobardi che tormentava la Chiesa.

Lo assediò nella città di Pavia, e nel decimo mese dell’assedio, prese lo stesso Desiderio colla moglie e figli, e condottili in Francia, nominò Pipino re d’ Italia. Così ebbe fine il regno de’ longobardi in Italia, che aveva durato più di duecento anni dall’ arrivo di Alboino a Verona. Dopo tale vittoria Carlo giunse a Roma e fu chiamato Cesare, e dal popolo aggiunto- gli il nome di Augusto fu coronato dal papa Leone III. Allora il romano impero fu diviso con quello di Costantinopoli, nè mai più si riunì; e dopo Carlo niun altro imperatore fu in Occidente di tanta virtù e fortuna. Dante qui fa terminare la narrazione a Giustiniano, poco curando i diversi imperatori gli Ottoni, e qualche altro germano, che spesso furono a favore, ma qualche volta ancora contrari ed infesti alla Chiesa. e quando il dente langobardo morse la santa chiesa Desiderio che lacerò la romana Chiesa sotto le sue ali sotto l’ali dell’aDigitized by Google