Pagina:Commedia - Paradiso (Imola).djvu/38

Da Wikisource.


28


paradiso


sottoposti che ei move, mescola, ed unisce insieme. Dante no-. mina lieve il cielo perché sta sopra tutte le cose lievi, ed è puro, immateriale, e velocissimamente si move. (md ella Beatrice mostrando pietà appresso d un pto sospiro dopo un sospiro di compassione, perché mosirava d’ ignorare essere nato alla felicità drizzo gli occhi ne’ quali consiste ogni di lei decoro e bellezza con quel sembiante che madre fa sopra figlio deliro col voho uguale a tenera madre che compassiona un figlio delirante. Deliranti diconsi i vecchi in cui è alterata l’armonia delle virtù animali, egualmente che dicesi scordata uniira se non sono le corde debitamente tese. e comintio a dire le cose tulle quante hanno ordine tra loro hanno un rapporto al proprio luogo e questo ordine ce forma che 1 universo fa somigliante a Dio che fa di tutte quante le cose un essere solo, ossia fa l’universo somigliante a Dio. I alte creature le angeliche veggion qui nel detto ordine lorma le vestigia del eterno valore dell’eterna potenza, / il qual fine quale è lo scopo al qual e facta la tochata norma per cui quell’ordine di sopra accennato, fu fatto. tutte nature sono accline tutte le nature sono inchinate o tendenti nel ordine eh io dico all’ ordine predetto. E qriest’ ordine è così universale che quanto è velenoso ad uno èsalubread un altro, come il jusquiamo cibo de’pastori, sebbene ad altri velenoso, e come il napello che uccide il feto e la donna pregnante, ma non èad altri nocivo. Similmente non trovasi male che non produca un qualche bene. Sant’ Agostino scrive — Dio non lascierebbe correre il male o per colpa o per natura, o per pena, se dal male non vedesse che nascer potesse un qualche bene per diverse sorti più o men vicine al principio loro più o men vicine a Dio primo principio movente, sì che diversamenl.e splende il sole nell’ aria, diversamente tielia nube,