Pagina:Commedia - Paradiso (Imola).djvu/41

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canto


1. 31

mento ha un’idea di diletto, che gli si accresce succhiando il latte. Avanzando in età, e la indigenza togliendogli il diletto, frama le ricchezze che lo produce: poi corre dietro alla gloria, essendo ogni uomo per natura sensibile alla lode, ed a- gli onori, testimonianze di virtù. Nato ignorante abbisogna di precettori: a Socrate, fanciullo ancora, si dice fosse dato a custode un angelo. Si deve comprimere il fuoco, per farlo radere il suolo, così 1’ uomo, naturalmente disposto a salire al cielo, se non ha pesi che lo comprimono a terra contro la tendenza di natura salirà e si come vedersi puo cadere fuoco di nube se I impeto primo la vorra torta dal falso piacere ed a a i quel modo che dalle nubi si vede cadere il fulmine, che essendo fuoco naturalmente anderebbe all’alto, se l’ordine suo, o natura venga rotto o sviato da un’attrazione falsa ad altro scopo non dei piu ammirare lo tuo salire non devi più farti maraviglia di salire al cielo per quanto a me pare se non come d un rivo se d alto monte scende giuso ad imo come non dovresti maravigliare che un ruscello cadesse dal monte alla valle. maraviglia sana se privo d impedimento giu ti fossi assiso com a terra quieta in foco vivo sarebbe da maravigliare se ora, essendo tu privo dall’ impedimento della gravezza che ti davano le colpe, delle quali ti purgasti, avessi potuto assiderti giù, come sarebbe da maravigliare se il fuoco vivo, che di sua natura tende all’insiì, si posase in terra quinci rivolse in ver io cielo il viso poi Beatrice rivolse la faccia al cielo. Ella aveva ragione di non maravigliarsi che Dante corresse velocemente a trasportarsi in Dio, dacchè purgato dai peccati aveva superato il monte che tocca il cielo, e si era in doppia acqua lavato da ogni superbia e cupidigia, radici di ogni colpa, investito dalle sette virtù, che lo innalzavano alla patria, dove, vincitore (le’ più infesti nemici, speDigitized by Google