Pagina:Commedia - Paradiso (Imola).djvu/47

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canto


11. 37

Gli altri giron per varie differenze Le distinzion, che dentro da sè hanno, Dispongono a br fini e br semenze, 120 Questi organi del mondo così vanno, Come tu vedi ornai, di grado in grado, Che di su prendono, e di sotto fanno. 133 Riguarda bene a me sì com’ io vado Per questo boco al ver che tu desin, Sì che poi sappi sol tener lo guado. 126 [40 moto e la virtù dei santi giri, Come dal fabbro 1’ arte del martello, Dai beati motor convien che spiri. 129 E il ciel, cui tanti lumi fanno bello, Dalla mente profonda che lui volve, Prende 1’ image, e fassene suggello. 132 E come 1’ alma dentro a vostra polve Per differenti membra, e conformate A diverse potenzie, si risolve; 136 Così I’ intelligenzia sua bontate Moltiplicata per le stelle spiega, Girando sè sovra sua unitate. 138 Virtù diversa fa diversa lega Col prezioso corpo ch’ ella avviva, Nel qual, sì come vita in voi, si lega. 141 Per la natura lieta onde deriva, La virtù mista per lo corpo luce, Come letizia per pupilla viva. 144 Da essa vien ciò che da luce a luce Par differente non da denso e i’aro: Essa è formal principio, che produce, Conforme a sua bontà, lo torbo e il chiaro. 148