Pagina:Commedia - Purgatorio (Tommaseo).djvu/110

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9^2 PURGATORIO G. Dall’erba e dalli fior’, dentro a quel seno Posti, ciascun saria, di color, vinto, Come dal suo maggiore è vinto il meno.. Non avea pur natura ivi dipinto. Ma di soavità di mille odori éVi facea un incognito indistinto.. Salve. Picgina, in sul verde e ’n su’ fiori Quivi seder, cantando, anime vidi, Che, per la valle, non parén di fuori.. — Prima che ’1 poco sole ornai s’annidi (Cominciò ’1 Mantovan che ci avea vólti), Tra color non vogliate ch’io vi guidi.. Da questo balzo meglio gli atti e i volti Conoscerete voi di tutti quanti. Che nella lama giù, tra essi accolti.. Colui che più siede alto, e fa sembianti D’aver negletto ciò che far dovea, E che non muove bocca ^agli altrui canti;. Ridolfo imperador fu, che potea Sanar le piaghe ch’hanno Italia morta; Sì che tardi per altri si ricrea.

(SM iFior. Ariosto, XXXIV, si ]

— ViìHo. Ilor. Episl., I, iO: Dfteriu.% Lylìicis olet uul iiìitt herba tapillis? ’27. (L) Pur: solo. — lucfistinio. Soslanlivo. (SL) Odori. Ambr.: Nescias ii(rum.vpec’ev umplius (Inriim, an et vis odora deteciei — liidisiinio. Potrebbe leRgere: vi facea uno, incognito... o allora inaisiinio n<>n sarebbe sostantivo, ma assJiunto insieme con incanni ff^’^’ì m/?o sol linteso odore: come nel XIX «lei Paradiso: Oh perpetui fiori DetCeterna letizia, che pur uno Parer mi fate lutti i vostri odori. Anco, polrebbi si far sostantivo incoqrtifo; e avrebbe esempii altresì del linguapiilo Jilo80 fi co

(L) Parhi: si vcd^ano.

(■<A Cantando. Salve, Reqina, nell’ulfizio rccilusi a C(Mìipiel;i:e qui siamo a sera. — Valle II lemtio della valle ancor alio le nasc«>ndev.<; e’ comincia a vederle là dove il lembo muore.... (L) Annidi: tramonti.— Vòlti là. (Sb) Sole. Pieno cita il virgiliano: Solemqne suum, sua siJera norunt {M,n.. VI). 30. (L) Lama: valle. (SL) Balzo. P.’r contemplare tali uomini, dice Pietro, conviene elevarsi.

(L) Sembianti col dolore.

iSL) Mio. Come lm[)eratorc romano. dice r Anonimo Porrà più basso Guglielmo mar. hese — Bocca: Gli rimane della sua negligenza imperiale addosso.

(SD Ridolfo. Fondatore della

Casa d’Austria Fu eleiLo imperatore nel 1275. morì nel J290. Vili, VII: Se avesse voluto passare in Italia senza contrasto n’era signore Doveva, snsrgiunsie l’Anonimo, liberare Terra Sania e noi bee —Piaghe Pelr: Parlar sia indarno Allf piaghe mortali — Ricrea. Cic. de Prov Consul, 3: Ita vexata est, ìix ut se ponisi t diuturna pace recreare. Ricrea per ricreerà: come ricorra ver ricurcherà (Piirg, Vili. t. 45). Di Firenze (Puig, XIV): Di qui a millanni Nello stato primaìo non si rinsetva.