Pagina:Commedia - Purgatorio (Tommaseo).djvu/35

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caj^to Ir. 30. Risposemi : — Cosi com' io t' amai Nel mortai corpo, cosi t'amo sciolta: Però m'arresto. Ma tu perchè vai? — 31. — Casella mio, per tornare altra volta Là (love io son, fo io questo viaggio (Diss'io). Ma a te come tant'ora è tolta? — ' 32. Ed egli a me: — Nessun in' è fatto oltraggio, Se quei che leva e quando e cui gli piace, Più volte m'ha negato e»to passaggio: 33. Che di giusto voler lo suo si face. Veramente, da tre mesi egli ha tolto Chi ha voluto entrar con tutta pace: 34. Ond' io, che era, alla marina vòlto Dove l'acqua di Tevere s'insala, Benignamente fu' da lui ricolto 35. A quella foce ov'egli ha dritta l'ala: Perocché sempre quivi si ricoglie Qual verso d'Acheronte non si cala. — 3(3. Ed io: — Se nuova legge non ti toglie Memoria o uso all'amoroso canto Che mi solca quetar tutte mie voglie; 37. Di ciò ti piaccia consolare alquanto L'anima mia, che, con la sua persona, Venendo qui, è affannata tanto. — 38. — Amor che nella mente mi ragiona f — Cominciò egli allor si dolcemente Che la dolcezza ancor dentro mi suona. 3rt. (L) Sciolta: anima. remino si compie. — Con. Per coo- 31. iL) Tornare .. .: per non ire durlu in luogu di pace. Ma dice anco ali" Inffrno - Ora; tempo —Tot- che l'Angelo con pace l'accolse, per ta ? Se morto d;» un pezzo perchè conirapposio ai oorrurcì dì Caronte, non prima d'ora vieni a pur«arii ? 31. iSH Rirotln Bore: Fatto il tSI,) Tolta. Contrario del da- Corpo della flouiia ricoylier di mare, tnrìì. .. lerupus di Virgilio ^JEu., VI). 35. (Li Quut : «hi I non dannali. 32. (H Quti: l'Angelo. — L«'ra per (SLi Ala. Siugcdare , come in passarlo. - Cm» .• chi. Virailio uììn , III): Praepetis omina 33 (l.) Giusior II volere dell'An- petniae. Relo nipende «lai giusto volere di 36 (SL) Q'/^ra»- Vita Nuova, pag. 23. Dio. — Veramente: ma - Tolto: il. {Li Ptr sona : ci>r\Hi. levalo seco Du ire mesi il perdono (SU Pr-mnna. Bocc : Non nolo è agevolalo. l'aver t ci rubf ranno, ma ci torranno (SL) Tre. Dal giubbileo del isoo oltre ciò le persone. alla visione di Dante corrono ire ss. (SD Amor. Canzone di Dante mesi, co* quali appunto l'anno fio- coraentata da lui nel Convivio, "lo