Pagina:Continuazione e fine della Replica del dottor C. Cattaneo alla Risposta dell'ing Giovanni Milani.djvu/46

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DELL'INGEGNERE MILANI 391

il calcolo preventivo della spesa a cui si possono spingere le costruzioni.

L’impianto economico da assumersi era la densità delle popolazioni cioè il rapporto della superficie alla popolazione; dei quali due dati il primo è certo, il secondo è il più probabile di tutti gli elementi statistici. Questa cifra, messa in confronto con quella d’altri territorj di simile estensione, ove la esperienza delle strade ferrate sia già in corso, poteva porgere una solida congettura tanto sulle spese di costruzione quanto su quelle di ricavo; avuto riguardo alla comparativa ricchezza stabile e mobile delle popolazioni. In più chiare parole: bisognava confrontare la pianura lombardo-véneta al Belgio, a cui somiglia per forma di terreno e densità d’industriosa ed ecónoma popolazione, avuto riguardo alla maggior potenza del clima, al sussidio delle irrigazioni, al superior pregio dei produtti naturali, ed infine alla maggior grandezza e magnificenza delle città.

Tutte e deduzioni aritmetiche delle incerte premesse del sig. Milani sono false, come il loro fondamento; e la cifra 8,29 per 100 ch’egli ne ricavò, e a compor la quale entrano anche tutti gli erronei calcoli delle spese, è una mera ciancia, da cui la commissione di Bergamo ebbe torto di prendere le mosse e l’esempio del suo voto; il quale, elevandosi sull’assurdo fondamento del progetto Milani, non può concluder nulla. Ma la Commissione ha sempre il merito d’aver determinato la ripresa degli studj al lago di Garda; e questo è un servigio che le dà bastevole diritto alla gratitudine del paese. S’ella adottò un grave errore del sig. Milani in compenso ne corresse un altro assai più disastroso.

E non dica il sig. Milani, che le sue stime di spesa non riescirono angustiate, e che ressero a prova dell’appalto. Non vale guardar le cifre degli appalti, se non si conoscono le loro condizioni. Primieramente fra il progetto primitivo e l’appalto, oltre alle emende e rifusioni, vi fu il progetto di dettaglio, che cangiò assai la massa e la stima delle opere; e poi l’appalto a opera, per i due tronchi da Padova alla Laguna, non si potè fare, ma si fece a numero e misura, con riserva di liquidare la qualità, quantità, e percorrenza delle terre, e le masse dei manufatti. Quindi il ribasso, che si vanta ottenuto sui prezzi del Progetto