Pagina:Cordelia - Dopo le nozze, Milano, Treves, 1882.djvu/66

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
52 il matrimonio del ricco

il modesto casolare, e darebbe una gran parte delle sue ricchezze per avere un cuore fedele, su cui versare tutto l’animo suo.

Un uomo potrà anche provare delle soddisfazioni fuori dalle domestiche pareti, ma per una donna la casa è il suo mondo e tutto il resto non può essere un’ebbrezza passeggera tanto da farle obliare per qualche istante i suoi dispiaceri, i quali verranno più tardi con maggior forza a renderle infelice l’esistenza.

Però se è una cosa rara, pure la felicità nelle case dei ricchi non è sempre una vana parola, e qualche volta la simpatia unisce due persone che si trovarono unite quasi per ubbidire all’altrui volontà.

Allora sì che la ricchezza è come una splendida cornice ad un bel quadro di felicità domestica. In simili casi le immense sale del palazzo non si aprono che per le grandi occasioni, e si riserba per uso giornaliero un quartierino elegante, ma tale da poter tenere unita tutta la famiglia, e non sparpagliata per gli angoli del palazzo.