Pagina:Cordelia - Dopo le nozze, Milano, Treves, 1882.djvu/69

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a chi lo scettro? 55


e saranno due autorità che non cozzeranno fra loro perchè d’indole affatto diversa. L’uno comanderà colla saldezza dei propositi, l’altra colla grazia e colla dolcezza; l’uno colla forza della volontà, l’altra con quella della persuasione; e se in molte cose l’uomo dovrà avere una certa superiorità non dovrà valersene che nelle grandi occasioni quando una soverchia debolezza potrebbe essere dannosa al benessere della famiglia.

Ecco perchè egli non è obbligato se intraprende alcuna cosa di chiedere il consenso alla moglie, però se la metterà a parte dei suoi progetti, essa per quest’atto di fiducia gliene sarà riconoscente, lo amerà cento volte di più e forse potrà dargli un buon consiglio non foss’altro perchè le cose si vedono meglio con quattr’occhi.

La moglie invece quando fa qualche cosa di una certa importanza dovrà sempre chiedere il consenso del marito, e purchè ciò che chiede sia cosa ragionevole sarà certa di ottenerlo, perchè colla sua esperienza avrà imparato a prenderlo dal lato migliore,