Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/112

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92 libro terzo

a questo momento, in cui non hanno potuto giovarmi nè armi, nè consigli: sicchè mi ha trabalzato nel fondo con barbarie1: la speranza in Colui che ci ha tutti creati mi sostiene, il suo soccorso mi giunse sempre prontissimo. Non è molto, essendo ancor più abbassato, mi rialzo dicendomi — sorgi, uomo di poca fede, son io: non temere2. — » Egli ricorda alla virtuosa Juana com’è stato spinto a servir que’ principi con un’affezione intima, e a render loro servigi inuditi. « Dio, dice, mi fece il messaggero del nuovo cielo e della nuova terra, di cui parlava nell’Apocalisse per bocca di san Giovanni, dopo di averne parlato per quella di Isaia; e mi additò il luogo ove si dovevano trovare. Tutti si mostrarono increduli. Ma il Signore diede alla Regina, mia signora, lo spirito d’intelligenza, le concedette il coraggio necessario, e la rese erede del Nuovo Mondo, siccome quella ch’era la cara ed amata sua figlia3

ll rivolgimento della opinione, il dispregio, l’ingratitudine a suo danno non lo sturbano punto. Egli sa che le sue imprese sono di quelle « che non possono altro che guadagnare ogni giorno nella estimazione degli uomini. » Nondimeno, la cosa è giunta al punto che non vi ha codardo miserabile, il quale non creda aver titolo di vilipenderlo impunemente; ma, dice, i miei tristi casi giungeranno a notizia di tale, che avrà il potere di tutelarmi4. »

Questa autorità di cui l’araldo della croce invoca la protezione, qual è mai se non il Papa? Chi può opporsi alla violazione de’ suoi diritti, all’ingiustizia che lo percuote, se non il successore del principe degli Apostoli, l’autore della donazione fatta ai

  1. Proprio le parole di Cristoforo Colombo. — “ Con crueldad me tiene echado al fondo, » — Carta del Almirante al Ama del principe D. Juan.
  2. “O hombre de poca fede, levantate que yo soy, no hayas miedo. ” — Carta del Almirante al Ama del principe D. Juan.
  3. En todos hobo incredulidad, y á la Reina mi señora dió dello el espiritu de inteligencia y esfuerzo grande, y lo hizo de lodo heredera, como á cara y muy amada hija. »
  4. “Por virtud se contará cn el mundo á quien pude no consentillo.” — Carla del Almirante al Ama del principe D. Juan.