Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/188

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168 libro quarto

dover entrare nei mari del Levante. Durante il giorno non si allontanava mai dalla costa, e la notte andava ad ancorarsi presso terra. La costa è pericolosissima, o almeno la copia d’acqua che cadde, e le tempeste la fecero apparir tale quell’anno1 secondo che scrisse il notaro regio Diego de Porras. Attestando, senza proporselo, con quale costante vigilanza Colombo studiasse la configurazione del Nuovo Continente, scrisse nel suo giornale: «L’Ammiraglio si avanzava sempre senza perdere di vista la terra, come uno che partito dal Capo San Vincenzo andasse al Capo Finisterre vedendo sempre la costa2: se avesse navigato in alto mare non avrebbe sostenuto la metà delle fatiche, nè corsa la quarta parte dei pericoli a cui lo esponeva questa navigazione lungo rive sconosciute. — » Ma bisognava rimaner vicino alla terra per iscoprire lo stretto.

ll tempo non cessava di logorar uomini e navi. Torrenti di piogge, un mare agitato, correnti contrarie non davano requie dacchè avevano abbandonati i Giardini della Regina. Talvolta si fermavano per alcune ore su certe coste affine di osservarne gli abitanti e le produzioni: videro popolazioni che parlavano diversi idiomi, ma non intendevano che imperfettamente quello del vecchio indiano, l’interprete Giumbe: gli uni, dipinti in varie parti del corpo, teneansi ad onore di mostrare sulle loro membra figure di leopardi e di cervi; altri indossavano camiciuole di tela dipinta, e corazze di cotone. I maggiorenti recavano il capo adorno di un berretto di cotone bianco, o lo cingevano di una fascia di cotone rosso: alcuni s’erano pensati ornarlo con un gran ciuffo di capelli. Ne’ giorni

  1. “Nunca de la costa desta tierra se apartó dia, e todas las noches venia á surgir junto con tierra: la costa es bien temerosa, ó lo fizo parescer ser aquel año muy tempestuoso, de muchas aguas é tormenta del cielo.” — Diego de Porras, Relacion del viage é de la tierra agora nuovamente descubierta per el almirante D. Cristobal Colon.
  2. “Iba contino viendo la tierra, como quien parte de cabo de San Vincente hasta el cabo de Finisterre, viendo contino la costa.” — Diego de Porras, Relacion del viage é de la tierra agorra nuevamente descubierta por el almirante D. Cristobal Colon