Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/245

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capitolo quinto 225

Non si trattava più di ragionamenti, ma di sacrifizio: il suo sguardo, la sua attitudine dicevano abbastanza chiaro al suo scudiero che spettava a lui, uomo di fede e di coraggio, offrirsi nuovamente per la salute comune.

Diego Mendez comprese quel muto linguaggio del pensiero, e rispose: «Signore, io ho avventurato più volte la mia vita per salvare la vostra, e quella di tutte le persone che sono con voi, e Dio mi ha miracolosamente salvato. Nonostante il mio procedere, non sono mancati maldicenti, i quali hanno detto che voi fidate sempre a me tutte le cose, in cui si può acquistare onore, mentre vi sono altri che l’eseguirebbero al pari di me. Per tale motivo, parmi conveniente che la Signoria Vostra li faccia chiamar tutti, e proponga loro questa impresa, per vedere se fra loro trovasi alcuno che voglia incaricarsene, cosa di cui dubito; e se tutti ricuseranno, io arrischierò la mia vita pel vostro servizio, come ho già fatto diverse altre volte.»

La dimane tutti gli ufficiali furono riuniti in consiglio: erano seduti in semicerchio intorno all’Ammiraglio, il quale, esposto lo stato delle cose, propose di mandare un canotto ad Hispaniola; A bella prima rimasero muti di sorpresa; indi alcuni mostrarono che una simile proposizione era senza scopo, perocchè riusciva impossibile tentare un simile tragitto.

Allora Diego Mendez si levò e disse:

«Signore, io non ho che una sola vita, e voglio avventurarla pel servizio di Vostra Signoria, e pel bene di tutti quelli che sono qua, perchè spero in Dio, nostro Signore, che, vedendo l’intenzione che mi guida, mi salverà, come ha già fatto tante volte1

Udita questa risoluzione, l’Ammiraglio si levò dalla sua seggiola, tirò a sè il nobile Diego Mendez, l’abbracciò santamen-

  1. “Señor: una vida tengo no mas, yo la quiero aventurar por servicio de vuestra señoria y por el bien de todos los que aqui estan, porque tengo esperanza en Nuestro Señor que vista la intencion, con que yo lo hago me librará como otras muchas veces lo ha hecho.” — Relacion hecha por Diego Mendez, de algunos acontecimientos del ultimo viage del almirante don Cristóbal Colon.
Roselly, Crist. Colombo, T. II. 15