Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/346

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326 libro quarto

riamente sopra un catafalco coperto di nero. Fedeli alle loro antiche affezioni, i Francescani vegliarono accanto al feretro, e recitarono l’ufficio dei morti.

La dimane, il governatore di San Domingo, lo Stato Maggiore della piazza, e della marina, tutte le magistrature, e i notevoli della città si raccolsero nella chiesa, ove l’arcivescovo monsignore Fernando Portillo y Torres, assistito da’ suoi quattordici canonici1, dai Religiosi Francescani, dai Domenicani e dai Padri della Mercede, celebrò la messa solenne; indi pronunziò l’elogio funebre del Vice-re delle Indie2. Poscia alle quattro pomeridiane del medesimo giorno, si fece il trasporto di que’ preziosi avanzi sul brigantino chiamato La Scoperta. Questa traslazione compartecipava della pompa militare e della cerimonia religiosa: la si sarebbe detta la marcia trionfale delle reliquie di un santo. La Chiesa rese onore al messaggero della croce, al primo cristiano che pubblicò il nome di Gesù Cristo in quell’isola. Tutte le bandiere coperte a bruno, formavano parte del corteo. Il feretro portato per turno dalle persone principali della colonia, fu processionalmente addotto al luogo dell’imbarco in mezzo ai canti degl’inni ed agli spari delle artiglierie dalle mura, alternati da quelli delle navi ancorate nel porto. Giunto fuor delle mura di San Domingo, il corteo posò. ll clero cantò le ultime sue preghiere in vista del mare sulla riva dell’Ozama; e durante quel tempo la cittadella salutò Colombo con quindici colpi di cannone, come per un ammiraglio in attività di servizio. Nel punto in cui il feretro fu deposto nella scialuppa,

    de galon y flecos de oro.” — Extracto de las noticias, que comunicaron al gobierno los Gefes y autoridades, etc. — Coleccion diplomatica, no clxxvii.

  1. La primazia delle Indie, che da prima era unita all’arcivescovado di Siviglia, era stata in seguito trasferita a San Domingo, che venne eretto in arcivescovado, con arcidiaconato e capitolo, composto di quattordici canonici. — Charlevoix, Storia di San Domingo, lib. VI.
  2. “Se cantó solemnemente vigilia y misa de difuntos, predicando despues el mismo Sr Arzobispo.” — Extracto de las noticias que comunicaron al gobiemo los gefes y autoridades, etc. — Coleccion diplomatica. n° clxxvii.