Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/352

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332 libro quarto

nuta nell’animo; come non mai venne a Gutenberg suo contemporaneo, il quale con Schoeffer e Faust, vendeva quali manoscritti i primi libri stampati.

«Prima di valicar l’Oceano, la prima cosa che ebbe a cuore Colombo fu di stipulare per sè e pe’ suoi eredi rimunerazioni magnifiche: ecco quanto all’uomo. Egli ebbe poscia a cuore di portar la fede cattolica sino agli antipodi e di strappare il Santo Sepolcro fuor dalle mani degli infedeli: ecco quanto al secolo1».

Secondo questo principio, la personalità di Colombo si ridurrebbe alla riproduzion delle idee generali dell’età sua; e sarebb’egli soltanto la incarnazione del pensiero dominante al suo tempo.

L’osservazione dei fatti, l’imparzialità della storia, del paro che la dottrina cattolica, distruggono interamente questa teorica. Ad ogni pagina la storia della Chiesa smentisce queste balde pretensioni. Sicuramente nessun uomo può sfuggire ad ogni influenza delle idee dominanti della sua età, e del luogo in cui vive: ove non aspirasse che il falso non potrebbe assimilarsi il vero, nè mostrarsi grande se fu sempre a contatto colle picciolezze. Ma la provvidenza di Dio, quella forza invisibile che mena gli uomini nonostante le loro agitazioni, opera su certe anime, e sembra modificare la natura: l’uomo, così assistito, diventa allora padrone di cose a cui non pareva destinato naturalmente, e delle quali la sua educazione, la scienza acquisita, e la sua propria finezza di spirito non l’avrebbero reso capace. La sublimità dell’evangelista san Giovanni, uomo senza educazione e senza lettere, basta a rovesciare dalla sua base il sistema della moderna filosofia della storia.

Qual emanazione troviam noi dell’idea ebraica o romana contemporanea in san Giovanni, il figlio di luce, il certificatore del Verbo, e suo prediletto discepolo? A qual êra della letteratura, a qual genere di scuola appartengono i suoi collaboratori involontari, i compilatori de’ Vangeli, opera così senza tipo conosciuto,

  1. Nuova biografia generale pubblicata dalli signori Firmin Didot fratelli. — Dispensa 103, articolo Cristoforo Colombo.