Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/398

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378 libro quarto

Diego Deza, il dotto teologo certosino padre Gaspare Gorricio? Dopo avere dilettata la corte letterata d’Isabella, Pietro Martire d’Anghiera sarebbe da tre secoli dimenticato, se, per sicurarsi contro gli effetti del tempo, non avesse parlato di Colombo. Col prestigio de’ suoi trattenimenti, il Rivelatore del Globo recò il dottore Garcia Hernandez di Palos e il dottore Chanca di Siviglia a visitare le nuove regioni; e la lor fede in lui gli ha salvi da un inevitabile oblio. Conversando col primo commesso del sensale marittimo, Juanoto Berardi, Colombo fece di lui un cosmografo: sollevò questo scrivano contabile quasi ad essergli emolo, perocchè egli si chiamava Americo Vespucci.

Similmente, per avere generosamente accolto il viaggiatore, allora sconosciuto, quando giungeva povero e stanco al convento della Rabida, l’Ordine Serafico, non aspirando che a privilegio dell’umiltà, si è veduto investito degli onori ricusati alla scienza, e dividerà la gloria della scoperta. I figli di san Francesco hanno ricevuto il premio de’ valorosi. Il primo prete che celebrò il Santo Sacrifizio sull’Oceano fu un Francescano: il primo prete che pose piede sulla nuova terra è stato un Francescano: il primo prete che ammirò la natura nelle nuove spiagge di Cuba, della Giammaica, dei Giardini della Regina e dell’Evangelista, fu un Francescano: il primo prete che predicò in indiano il nome del Signore, che promulgò nel Nuovo Mondo la legge di Gesù Cristo, e l’autorità della santa Chiesa cattolica, apostolica, romana, fu un Francescano.

L’Ordine Serafico ebbe la gloria di dare il primo battesimo, di edificare il primo convento e di fornire il primo vescovo alla Spagnuola, com’ebbe l’onore di fornire il primo martire che innaffiò l’America del suo sangue.

Producendosi sulla scena del mondo nel punto in cui esordiva l’êra del Risorgimento, Colombo non prese nulla a prestanza dall’età sua: egli la sopravanza sotto il rapporto dell’intuizione e della scienza; ma la fede implicita e ardente del medio evo col suo carattere militante e cavalleresco splendette in lui. Nondimeno egli partecipava sì fattamente dello spirito primitivo e fondamentale del cattolicismo, da farci pensare piuttosto ad un eroe del Vangelo, ad un profeta, ad un patriarca di