Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume II (1857).djvu/72

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52 libro terzo

partenza costrinse a sospendere la spedizione dell’Adelantado, il quale deveva proseguire la scoperta di Paria, e assicurare la pesca delle perle. Questa fu una contrarietà profonda per l’Ammiraglio. Non gli rimanevano che tre navi in istato di andare in Castiglia, ed erano appunto quelle che aveva destinato a continuare le scoperte. Le vettovaglie bastavano appena pel viaggio de’ ribellati, quindi, con molto maggior ragione, non si poteva pensare a continuare l’esplorazione della costa del Nuovo Continente.

Tuttavia l’Ammiraglio trovava un gran ristoro nella partenza di que’ faziosi: poteva finalmente occuparsi della colonia, ristabilirvi l’ordine e la riscossione dei tributi, allargare la coltura delle terre e l’allevamento del bestiame, organizzare il lavoro delle miniere, migliorare il soggiorno e la condizione degli Spagnuoli nell’isola. Senza frapporre dimora incaricò il suo più giovane fratello, il modesto e pio don Diego, del governo di San Domingo, e partì, accompagnato da Bartolomeo, per visitare la parte interna d’Hispaniola.

Quando le caravelle furono sul punto di levar le áncore, l’Ammiraglio scrisse ai Re, invocando la loro giustizia; esponendo ad essi in qual estremità, alfine di assicurar la pace, egli aveva firmato quegli accordi con ribelli, che non poteva combattere; li pregava, in nome della suprema loro autorità, di non riconoscere obblighi presi contro suo grado sotto le minacce della ribellione, e veramente di niun effetto, per mancanza di libertà nel consenso d’una delle parti, e di leale esecuzione quanto all’altra. Perciò li supplicava di punire il traditore Roldano e la sua masnada, usando particolare severità contra que’ malfattori, che, mandati nel Nuovo Mondo per la grazia ottenuta, si erano, sbarcando, uniti a’ ribelli con armi e bagagli. L’Ammiraglio chiedeva che si togliesse a que’ malfattori il molt’oro che dicevano di aver seco, e le donne che avevano condotte via per forza, fra le quali diverse figlie di cacichi. Questa lettera venne fidata ad un ufficiale affezionato e fedele all’Ammiraglio.