Pagina:Cronica de matematici.djvu/151

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tolio Matematico Regio prese la parte del Clavio, e scrisse contro il Peletario.

[1560]PIETRO Nonio Portughese huomo d’acutissimo ingegno, scrisse un libro degl’errori d’Orontio Fineo, un trattato d’Algebra, & altre cose. E’ lodato da P. Ramo nelle Scuole Matematiche.

[1560]GIOVANNI Pena Francese discepolo nelle Matematiche di Pietro Ramo prontissimo, e risvegliato d’ingegno, essendo ancora giovane fù fatto Matematico Regio, al che fù ajutato dal favore di Carlo Cardinale di Lorena. Diedesi ad illustrare le cose di Perspettiva, e della Specolaria, e publicò l’Optica, e la Catoptica d’Euclide greca, e latina, tradotta da lui, e dedicolla al sudetto Cardinale suo benefattore. Ma mentre egli era intento ad altre opere, essendo appena di vintisei anni, abbandonò quella vita.

[1560]FRANCESCO Candalla Francese dell’Illustrissima famiglia de Flussati huomo cotanto dedito alli studii, quanto nobile, affaticossi intorno agl’Elementi d’Euclide, e tradussegli dal Greco, se bene in ciò fù poco lodato da migliori, che mentre egli tentò d’arricchirli, tralasciate le buone dimostrationi greche, ve ne aggiunse del suo diffettose, manchevoli, e poco buone.


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