Pagina:Cronica de matematici.djvu/163

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

143

se un libro dell’emendatione del Calendario, un trattato della Patienza, uno dell’Oratione, uno della Correttione, un’historietta de Capuccini, & alquanti sermoni. Fù l’uno de due Capellani perpetui di S. Severo Parocchia di Venetia. Hebbe controversia nelle cose della musica con un Francesco Salines Spagnuolo, il quale facendo professione d’esser stato suo discepolo in un’opera, ch’egli scrisse, tentò di lacerarlo, contro il quale egli publicò ultimamente il libro de Supplementi. Fù Gioseffe per esser fatto Vescovo di Chioggia, ma per alcuni impedimenti non gli fù conceduto. Morì di sessantasette anni, e fù sepolto dentro il Monasterio di S. Lorenzo in Venetia.

[1596]CRISTOFORO Clavio da Bamberga Città di Franconia, di natione Tedesco, vive hoggi in Roma connumerato ragionevolmente frà i primi Matematici del nostro secolo. Legge egli le dette professioni nel Collegio de Giesuiti, essendo egli nel numero della detta Congregatione; è huomo d’infinita fatica, ha scritto, e scrive molte opere, fra le quali ha egli publicato le seguenti - Alcuni Commentarii dottissimi sopra la sfera di Giovanni di Sacrobosco, Gl’Elementi d’Euclide con grandissima felicità da lui dopo il Co-


man-