Pagina:Cronica de matematici.djvu/67

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[233][155]TOLOMEO cognominato Claudio Alessandrino di Patria, ma d’origine da Pelusio Egittio, grandissimo Geometra, & eccellentissimo Astrologo diede opera alla Filosofia, & alle Matematiche nella sua Patria. Scrisse molte opere, & attese con gran cura à tutte le Matematiche, incominciando da gl’Elementi, nella materia de quali scrisse alcune cose intorno alle parallele. Scrisse di Perspettiva più libri, ne quali trattò de gli specchi. Nelle Mecaniche affaticossi ancora, e scrisse un trattato de momenti elementare alla detta professione. Nella Gnomonica fù dottissimo, e lasciò scritto il libro dell’Analemma, dal quale tutta la Gnomonica dipende. Scrisse del Planisferio un nobilissimo trattato, nel quale mostra, da quali raggioni si faccia in quell’instrumento la projettione della sfera nel piano, posto l’occhio nel polo antartico. Di Musica scrisse tre libri, ne i quali non lasciò cosa addietro, che fosse necessaria ad un’ perfettissimo trattato della detta professione. Scrisse un succinto libretto delle significationi delle non erranti, nel quale raccolse l’osservationi di Messone, d’Eutemone e d’altri Astrologi più antichi di lui infino à Cesare. Scrisse la Geografia in otto libri, ne quali raccolse tutte le Provincie conosciute à


suoi