Pagina:Cuoco - Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, Laterza, 1913.djvu/235

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frammento secondo 225

evitar l’operazione del popolo né a dirigerla. Si evita la guerra civile ordinando le cose in modo che né frode né violenza far si possa alla legge: si dirige l’operazione del popolo facendo almeno che la legge sia tanto chiara e precisa, che ogni frode, ogni violenza, che se le voglia fare, subito si riconosca, onde chi voglia opporsi alla violenza abbia la legge dalla sua parte. Quando tutto è incerto, tutto indeterminato, l’operazione del popolo potrá forse talora esser giusta, ma sará sempre illegale; e ciò che è illegale, o presto o tardi diventa ingiusto.

È ben difficile far violenza al popolo che elegge da se stesso. — Ma il popolo — tu dirai — anche s’inganna e può essere ingannato. — Machiavelli, il quale piú di ogni altro politico conosceva il popolo, crede che di rado s’inganni nei particolari. Ma s’inganni pure: sará sempre gran parte di libertá il poter fare da se stesso il proprio male.

Ciascuna popolazione dunque, convocata in parlamento (questo nome mi piace piú di quello di «assemblea»: esso è antico, è nazionale, è nobile; il popolo l’intende e l’usa: quante ragioni per conservarlo!), eleggerá i suoi munícipi. Essi avranno il potere esecutivo delle popolazioni, saranno i principali agenti del governo, e dovranno render conto della loro condotta al governo ed alla popolazione. La loro carica durerá un anno. Tu vedi bene che fino a questo punto altro non farei che rinnovare al popolo le antiche sue leggi.

Una delle funzioni del presidente della municipalitá sará quella di convocare i parlamenti della sua popolazione, di presedervi e di proporvi gli affari. Questi parlamenti si dovranno tenere in luoghi e tempi, e con solennitá determinate dalla legge. Con un’altra legge ne ordinerei la convocazione impreteribile in tutt’i quindici giorni.

Perché taluno vi fosse ammesso a votare, io richiederei:

1. Che ei sia maggiore di trent’anni. Il consiglio è per lo piú il frutto dell’etá: i troppo giovani stanno meglio al campo che al fòro.

2. Che sia ammogliato o vedovo. Non intendo perché siasi richiesta tale condizione solo per talune cariche, che si sono

V. Cuoco, Saggio storico. 15