Pagina:D'Annunzio - Laudi, I.djvu/161

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DELLA TERRA E DEGLI EROI

della fame e della vendetta,
bevuto aveano gli inni
di libertà, gli epinicii
dell’Uomo non coronato
che con salde rédini intorno
all’Orbe conduce in trionfo
3696la quadriga degli Elementi.

E nella rossa fornace
ove struggevasi un fiume
di bronzo pel simulacro
d’un eroe senza clava
liberatore del Mondo,
nella fornace di gloria
3703gittato avea Calliòpe
le tavolette cerate
e lo stilo, Melpomène
la maschera dalla gran bocca,
Urania la sfera celeste,
Euterpe i due flauti eburni,
Terpsicòre il chiaro eptacordo,
3710Tàlia l’ellera, Èrato il mirto,
l’annunziatrice Clio
il breve infinito volume,
Polinnia una foglia d’alloro
già morduta nella sua corsa
per temprar con l’aonio
aroma il lezzo febbroso
3717delle moltitudini folte.


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