Pagina:D'Annunzio - Laudi, I.djvu/277

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
DELLA TERRA E DEGLI EROI

7000come avverso ricca rapina,
contratto i muscoli al balzo,
quasi leopardo che sia
per frangere tergo di toro.
E tutto pareva sonoro
dell’alto peane lo spazio,
però che in ogni atto dei corpi
7007si rivelasse una fiamma
di volontà e d’ardire
qual sola proruppe, toccando
a sommo dell’etra gli dèi,
dalle battaglie sacre
ch’eran primavere cruente
d’un popolo nato a fiorire
7014il fiore de’ suoi Propilèi.

Ma qual fra gli eroi fu l’eletto
della tua speranza, o rinata
anima mia? Qual più ti piacque? [L’Esemplare]
Qual tu volesti assemprare
nel vittorioso avvenire?
Quello che ti parve fra tutti
7021il più libero, cinto
di libertà come d’un serto
diàfano, per aver vinto.
Quello che ti parve fra tutti
il più sereno, sospeso
in serenità d’oro, certo
qual dio, per avere compreso.
7028Instrutto ma non leso


- 263 -