Pagina:D'Annunzio - Laudi, I.djvu/297

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DELLA TERRA E DEGLI EROI

testimonianze d’un sangue
animoso! Gli olivi
che fioriscono a specchio
7574del Mediterraneo Mare
ancor vedranno fumare
i roghi accesi ai numi
indìgeti e udranno il peana,
quando restituita
su l’acque sarà la più grande
cosa che mai videro gli occhi
7581del Sole: la Pace Romana.



XIX.
CERTO, una inattesa bellezza
balenar talora mi parve
nella chimerosa figura
del popolo unanime intenta;
e l’ingluvie sua flatulenta
e il vociar suo forsennato
7588e l’enormità del suo dosso,
la caudale giuntura
delle sue mille e mille
vertebre che traversa, come
fólgore, l’insano sussulto;
e il Pànico, l’occulto
suo dio che gli schiaccia la coglia;
7595e la sua furia e la sua doglia
e la sua miseria infinita,


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