Pagina:D'Annunzio - Laudi, I.djvu/302

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LAUDI DEL CIELO E DEL MARE

con la lor putredine inclusa.
Risa di fanciulli, effusa
gioia puerile, croscianti
7714risa d’innocenza selvaggia
furono l’inno funerale
alla covatrice di tombe,
risa volubili come
avvolgimenti d’aura, roche
di troppa allegrezza talora
come i canti delle colombe,
7721come i murmuri dei ruscelli.
Volontà, Vittoria senz’ale
in me ferma sempre! Nudrita
di rai, Voluttà, calda e ascosa
come sotto il pampino l’uva!
Orgoglio, uccisor dispietato!
Istinto, fratello del Fato,
7728dio certo nel tempio carnale!

Volontà, Voluttà,
Orgoglio, Istinto, quadriga [La quadriga imperiale]
imperiale mi foste,
quattro falerati corsieri,
prima di trasfigurarvi
in deità operose
7735come le Stagioni, che fanno
le danze lor circolari
e compagne son delle Grazie
e delle Parche in ricondurre
7739Prosèrpina ai giorni sereni:


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