Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/140

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DELLE LAUDI - LIBRO


O cielo su la mia testa
nuda, giocondo
150abisso, gorgo
di luce, festa
del sole, o cielo senza
nube e senza tuono,
ecco la mia innocenza,
155ecco che io risorgo
verso di te mondo
di ogni tabe e di ogni lebbra,
ecco che io sono
colui che afferma
160e colui che benedice;
e per questo lottai su la terra,
per questo ebbi tanta guerra
tante armi tante ire:
per aver libere mani,
165o serenità liberatrice,
miracolo d’oro sul mondo,
per avere un giorno le mani
libere a benedire!

E così benedico:
170– Essere sopra ogni cosa
come il suo proprio cielo,
come il suo volubile tetto,


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