Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/141

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
SECONDO - ELETTRA

come la sua cerulea volta
e l’eterna sua pace. – E felice
175colui che benedice
così! Però che la sorgente
dell’eternità sia
il battesimale
fonte di tutte le cose,
180oltre il bene, oltre il male;
e il bene e il male sien ombre
fuggitive; e su tutte le cose
unico si spanda il ridente
cielo delle sorti
185misteriose;
e sia la terra una divina
tavola al divino
gioco degli iddii che tu porti,
Eternità, per colui che t’ama.

190Però che io sia colui che t’ama,
o Eternità, colui che brama
il tuo anello eternale,
colui che vuole
da te il nuziale
195anello del ritorno
e del divenire,
colui che ti chiama


- 127 -