Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/83

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SECONDO - ELETTRA

figli del piano,      figli del litorale,
560della città      e del borgo selvaggio,
il più bel fiore      fiorito dalle madri
nel vaticinio      della gesta fatale,
speranza e forza      della profonda Italia,
speranza che arde      e forza che combatte,
565dolor che ride      e giubilo che assale,
solenne ebrezza,      funebre voluttà,
il più bel fiore      fiorito dalle madri
potenti come      la terra che bagna
il fiammeo flutto      ond’è converso il latte
570robusto dato      con compagnia di canti;
e il Morosini,      e i Dandolo, sonanti
nomi nel bronzo      della gloria navale,
stirpe di dogi,      sangue republicano
che tinse già      di suo colore i fianchi
575delle galere,      il Mare Nostro, Candia,
la Morea, Nasso,      in cento assedii, e i sacri
marmi d’Atene      e l’oro di Bisanzio,
spoglie del Mondo      offerte alla Città.

XVII.
VILLA Corsina,      Casa dei Quattro Venti,
580fumida prua      del Vascello protesa
nella tempesta,      alti nomi per sempre
solenni come      Maratona Platèa


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