Pagina:D'Annunzio - Laudi, III.djvu/100

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DELLE LAUDI - LIBRO

poi guata verso il monte
su cui s’aduna
40fumoso il nembo;
poi si rivolge e ammusa.
E ondeggiano le code
lente sul riposo
della mandra ferace.
45Teco, o Luce pura,
teco attendono in pace
la genitura
le Madri.

Lunge per l’aria chiara
50appar grande e soave
cerula e bianca
l’Alpe di Carrara,
cerula d’ombre
bianca di cave.
55Ma ingombre nel muto
nembo che si prepara
son le cime ov’hanno
con l’aquile nido
le folgori corusche.
60Odor di lunge acuto,
dalle pinete
verdi e fulve, nelle bave


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