Pagina:D'Annunzio - Laudi, IV.djvu/98

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DELLE LAUDI - LIBRO


E il taciturno supplica, diniega,
minaccia, si dibatte. Il sangue scorre
per la barella. Ei rugge ancóra, e prega!

Verso Messri, un eroe nomato Astorre
ha tolto all’orda lo stendardo verde;
e tutto il fronte alla riscossa accorre.

Su, compagnia dello stendardo verde,
Ottava! Su, la Settima, col prode
Orsi! L’inferno di Giammìl si perde.

Spinelli, alla riscossa! Ala dell’Ode,
non batti se non come il chiuso cuore.
Chiusa fremi, e il tuo numero non s’ode.

Come quella d’Atene, per amore
della mischia, t’allacci i tuoi calzari,
Ode, e ricalchi l’orme del valore.


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