Pagina:D'Annunzio - Laudi, IV.djvu/99

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
QUARTO - MEROPE


Dal ciglio dei ridotti e dei ripari
sporgi, Gloria più giovine, ed irraggi
gli oscuri eroi pel cor di Pietro Ari.

A corpo a corpo! Son tenuti i gaggi
della Corsina e quelli di Marsala.
Su la mischia feroce, su i selvaggi

urli, sul mucchio, sul baglior ch’esala
dall’animo scagliato a tutta possa,
subitamente par che passi l’ala

di quel mantello e la camicia rossa
rilampeggi e racceso per la duna
il riverbero sia di Gibilrossa.

Croce d’argento contro mezzaluna!
Undecimo, con l’ugne riafferri
pe’ capegli di dietro la fortuna.


-87-