Pagina:D'Azeglio - Ettore Fieramosca o la disfida di Barletta, 1856.djvu/100

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capitolo vii. 97


Fra lo scrivere, lo spedir la lettera e ricever la risposta passarono appena due ore. Il duca di Nemours accettò l’invito e la tregua, che fu bandita per la città a suon di tromba quella sera stessa, insieme co’ nomi de’ combattenti italiani, ai quali, per compiere il numero voluto dai Francesi, si aggiunsero altri tre, e furono:

Ludovico Aminale da Terni.
Mariano da Sarni.
Giovanni Capoccio Romano.
Ettore. 7