Pagina:Dalle dita al calcolatore.djvu/298

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276 cronologia


1832 Charles Babbage presenta il progetto di una macchina analitica, mai realizzata, che contiene in maniera estremamente anticipatrice molte delle idee che poi porteranno alla realizzazione dei calcolatori. Tra le altre va ricordata l’applicazione delle schede perforate, recentemente introdotte da Jacquard sui telai, a macchine matematiche. Negli anni immediatamente successivi Lady Ada Byron scrive il primo programma per la macchina di Babbage: il programma avrebbe dovuto ricercare i numeri primi.

1847 George Boole pubblica “L’analisi matematica della logica” una teoria dei sistemi binari nota come “algebra booleana”.

1850 Taverier-Gravet aggiunge il cursore al regolo logaritmico. Viene brevettata la prima addizionatrice a tastiera.

1872 Lord Kelvin costruisce il suo analizzatore delle maree, basato sul calcolo analogico.

1876 viene costrita la prima addizionatrice a nastro.

1883 viene costruito il primo registratore di cassa.

1887 Bollée inventa il modo per eseguire le moltiplicazioni senza ricorrere alle somme ripetute.

1889 Dorr Felt realizza la Comptograph, macchina calcolatrice con stampante incorporata.

1890 Hermann Hollerith brevetta la tabulatrice elettrica per il censimento della popolazione degli USA; questa sommatrice impiega schede perforate a quarantacinque colonne.

1919 viene costruito il primo circuito a flip-flop adatto a macchine calcolatrici numeriche.

1921 lo scrittore ceco Karel Capek impiega per la prima volta la parola ROBOT per indicare un lavoratore meccanico automatizzato.