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lei si era abbassato troppo. Ce n’è poi un altro dei perchè, e questo non riguarda la Tarquinia, questo è un perchè più delicato che dirò solo in un caso estremo, se proprio si vorrà assolutamente condurre Daniele a Passo di Rovese. Allora poi lo dirò in modo che lo sappia anche Daniele. Se sarà uno scandalo non me ne importa, ma vedremo, allora, se Daniele andrà. Hanno paura dello scandalo? Mi promettano...

«Ma che? Ma cosa?» interruppe Lao. «Ma cos’è questo scandalo? Cosa vuol dire?

«In un caso estremo, Le ripeto. In un caso estremo lo dirò.

«Ma che caso estremo!» disse il conte con gli occhi e la fronte in burrasca. «Che caso estremo! Metta pure che il caso sia estremo. Se hanno detto di far così, lo faranno, stia quieta. Non ne chiederanno mica il permesso a Lei, sa.

La signora Cortis si morse il labbro, sorrise e disse lentamente, con grazia affettata:

«E la cara Elena che desidera tanto di far così, non ne chiederà il permesso al signor senatore Di Santa Giulia?

Il conte Ladislao gittò impetuosamente il capo e il busto all’indietro, scrutò un momento la signora con gli occhi stretti, poi si levò in piedi e, steso il braccio sinistro e appuntato l’indice all’uscio, disse con minacciosa calma:

«Favorisca.

«Oh vado, vado!» ripigliò la Cortis, alzandosi. «Vado perchè oramai mi fa piacere d’andarmene. Del resto il signor senatore lo accorderà, il permesso, perchè gli si fanno pagare i debiti da mio figlio...