Pagina:De Amicis - Il romanzo d'un maestro, Treves, 1900.djvu/150

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142 L’ex granatiere


L’ex granatiere lo guardò con gli occhi tanto larghi. E poi gli domandò, con aria di sincero stupore: — I ragazzi?... Ma son la più iniqua genìa che il Padre eterno abbia messo al mondo. Come?... E tu avresti un’altra idea?... Allora, scusami, mi fai sospettare che in questi tre anni, invece di far scuola ai ragazzi, tu abbia studiato astronomia. Ma non li hai conosciuti?... Salvo il caso che a me sia toccato per miracolo tutto il fiore della scelleraggine infantile d’Italia. Ma già non c’è da discorrerne: son tutti compagni. Bugiardi tutti, intanto, come galli, e doppi.... Ma che doppi! In ogni ragazzo c’è una nidiata di malfattori. Non faccio eccezioni. Non n’ho trovato uno solo che non mentisse come un ladro in qualunque occasione, anche per il solo gusto di mentire.... Oh! — gridò poi, prorompendo, e mettendosi il pugno sotto il naso, — i tipi che mi sono toccati! A ricordarli soltanto, mi viene un rimescolo di sangue! Delle birbe alte quattro palmi, figurati, che mi scrissero delle lettere anonime piene d’infamie! Di quelli che mi contraffacevano gli attestati di lode, che pareva si fossero esercitati per dieci anni a fabbricare biglietti falsi! Ce n’ho avuto uno che s’è divertito un anno a rifare il movimento che faccio io, così, con la spalla destra, e sotto i miei occhi, cento volte al giorno, senza ridere mai una volta, per non darmi il pretesto di sbatterlo fuori: una tortura di nove mesi, il vigliacco! sempre con quella spalla, e vedeva che io fremevo.... Io lo sogno ancora, alle volte, e darei un mese di stipendio perchè diventasse un uomo tutt’a un tratto per potergli rompere le ossa. E poi.... tanti altri. T’avrei da fare una litania di carnefici. Già, tutti ladri.

Il Ratti rise.

— Tu ridi?... Ma è una verità incontestabile. In campagna, almeno, ruban tutti. A me portaron via di tasca perfin la pipa! Ah! mi ricordo del nostro buon MegariFonte/commento: normalizzo, alla Scuola normale, col suo Emilio di Gian Giacomo: L’uomo nasce buono! Prima di tutto: nasce porco. Non hai mai notato la ripugnanza di tutti i bambini a farsi lavare la faccia? Questa roba ci davano da bere. Mio caro, persuaditi di questa verità: l’uomo è galeotto dalle fasce. Ti dico che è così. E i ragazzi ne son la prova più lampante. Vuol dire che