Pagina:De Amicis - Il romanzo d'un maestro, Treves, 1900.djvu/378

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116 Camina

sindaco Lorsa, tanto più dopo che i maligni di Camina, essendosene accorti, avevano preso il vezzo di vantarle in presenza sua. — Avete sentito? Il sindaco di Stazzella ha fatto mettere nella scuola un busto di Vittorio Emanuele, a sue spese, — Avete letto del sindaco di Stazzella? Ha fatto, a sue spese, stampare sui muri delle scuole delle iscrizioni morali, e messo i ritratti di quattro grandi uomini in tutte le classi. — Queste notizie gli facevan venire la mostarda al naso, tanto che non si poteva contenere; e trattava il collega di ciarlatano, diceva che gli elogi nei giornali se li faceva stampar lui, che menava il suo comune alla rovina per ambizione, e accennava anche al suo passato di giocatore e di donnaiolo, e chiamava ironicamente Stazzella: — ’l pais di doutour — (il paese dei dottori). Ma fosse per una puntura di rimorso, o per una vaga idea, momentanea però, di mettersi egli pure a far qualche cosa, alcune volte, quando leggeva nella gazzetta uno dei soliti elogi sperticati del suo rivale, pigliava il cappello e andava a farsi veder dai maestri.

La notizia che il sindaco di Stazzella aveva fatto tracciare a vivi colori la topografia del mandamento sopra la parete d’una scuola, fu quella che valse al maestro Ratti la prima visita del suo sindaco, verso la metà di dicembre.

Entrando nella scuola, di cattivo umore, egli diede una violenta gomitata a un ragazzo, che nell’uscire per un bisogno gli aveva pestato un piede. Poi disse al maestro di continuar la lezione. Questi, che faceva ai più piccoli una lezione d’aritmetica, tenendo fra le mani una mela tagliata in quattro, proseguì: — Che cosa ho fatto ora? Ho diviso per metà ciascuna delle due parti della mela. In quante parti, dunque, ho fatto la mela?... In quattro parti. Ripetete: in quattro parti. Come chiameremo ciascuna di questo quattro parti? La diremo una quarta parte, ovvero, un quarto di mela. Riuniamo ora le parti in cui abbiamo diviso la mela. Come vedete, abbiamo di nuovo la nostra mela intera. Attenti. Delle quattro parti in cui fu divisa la mela ne prendo una. Eccola. Qual parte della mela ho presa?

Il sindaco, che stava a sentire tenendo una mano sugli occhi e l’altra sotto il gomito, scoperse il viso,