Pagina:De Amicis - Ricordi di Parigi, Treves, Milano 1879.djvu/76

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uno sguardo all'esposizione. 73


bollimento l’immaginazione, e un passo più là siete nell’esposizione seducente delle profumerie, splendida di mille colori, dove, chiudendo gli occhi, sognate in un minuto secondo tutti i pec­cati mortali di Parigi. Questi contrasti son fre­quentissimi. Girate, per esempio, nello scompar­timento del così detto article de Paris, pieno di cofanetti, di pettini, di canestrini, di scrignetti, d’infiniti ninnoli graziosi e preziosi, che espri­mono tutte le più raffinate mollezze della vita signorile, e già vi sentite come viziati da mille desiderii da bellimbusto e da donnetta: ecco tutt’a un tratto una raffica brutale di vento ocea­nico e un coro di voci rudi e sinistre, che vi dà una scossa alle fibre. Siete entrati in una vasta sala decorata selvaggiamente di reti e di cordami enormi, in mezzo ai prodotti delle colonie fran­cesi, tra le lancie e le freccie, tra gli uccelli strani e i feticci mostruosi, tra i bambù della Martinica e i piedi d’elefante della Cocincina, tra i vege­tali del Senegal e i lavori dei deportati della