Pagina:De Sanctis, Francesco – Alessandro Manzoni, 1962 – BEIC 1798377.djvu/148

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142 lezioni

Che cosa è Napoleone? Un uomo fatale, uno strumento della Provvidenza, l’orma più vasta dello spirito creatore:

Del creator suo spirito
Più vasta orma stampar.

Che è la gloria?
                         ...Ai posteri
L’ardua sentenza.

Noi dobbiamo riconoscere nella gloria un raggio di Dio, e senza osar dire se è vera o falsa, inchinarci al voler divino:

                                   ... Nui
Chiniam la fronte al Massimo
Fattor...

Quando questa gloria giunge al cospetto del cielo, dell’altra vita, che diviene? Silenzio e tenebre:

Ov’è silenzio e tenebre
La gloria che passò

E quando l’uomo è oppresso dal peso delle sue rimembranze, avviene un miracolo epico secondo il concetto cristiano: una mano scende dal cielo, lo toglie dalla terra, lo trasporta «in più spirabil aere». Tutte le vicissitudini di Napoleone, grandi gioie e grandi dolori, son opera di Dio:

Quel Dio che atterra e suscita,
Che affanna e che consola.

        Ricomparisce innanzi a questa realtà quel mondo lirico-epico di Manzoni, che già vi ho presentato. Ma tutto questo penetra la sostanza della poesia? Questa che l’autore vi presenta è veramente la storia di Dio? Sentite voi che Napoleone è lo strumento di Dio? Avete impressione religiosa qui, il sentimento del soprannaturale? Quel Dio che atterra e suscita è invisibile in