Pagina:Dei cristalli quarzosi di Selvino.djvu/20

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traeree disporre, come li veggiamo, colla simmetria loro caratteristica.

E dir conviene, che originalmente se ne sia formato un numero immenso, quando le acque soverchiavano le più alte vette de’ monti; giacchè per omettere la raccolta, che se ne fa in altri paesi ancora, onde arricchirne i musei, e più altresì ad uso delle arti, da molti secoli sen van cogliendo a Selvino, come dai mentovati documenti comprovasi.

La villa di Selvino stà sulla grande giogaja destra della Valle Seriana, a dieci lunghe miglia da Bergamo, quattro delle quali di un erto e faticosissimo cammino. Essa è in un luogo molto elevato, cioè sul vertice della costiera, che questa valle separa dall’altra denominata dal Brembo, fiume che la bagna.

Il suo caseggiato, che consiste per lo più in rustici casolari ben costrutti, quà e là dispersi, in mezzo ad amene fioritissime praterie, o fra ceppaje ed alberi di pittoresco prospetto, sebbene posto sopra una