Pagina:Deledda - Chiaroscuro.djvu/313

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l'ultima 307


maligni.... Era stato dalla malandata, sì.... non so come, non so perchè.... forse per castigo di Dio.... Che ne sappiamo noì? Dio manda la peste, manda le inondazioni, manda la febbre e le male femmine. Ed Efis è andato, così, come io ho preso la febbre. E una volta andato è rimasto come la lepre presa al laccio. Dice comare Tiresa che una volta andati, da Grisenda, gli uomini non possono stare senza tornarci: è come quando prendono il vizio del vino. Suo marito, anche, andava, finchè lei non fece fare gli scongiuri da prete Arras, coi libri santi. Anch’io, secondo ciò che risulterà, andrò da pride Arras.... sì, oggi stesso voglio andarci, a costo di vendermi lo stuzzicadenti d’argento e la reliquia di San Costantino, per fare il regalo a pride Arras. Ma gli farò toccare i libri santi, per scomunicare la malandata, che il fuoco la circondi, ovunque ella si trovi, che sia perseguitata dagli spiriti maligni, che non si sazi mai di pane nè d’acqua.... Sì, perchè le mie vicine di casa dicono che Efis era geloso degli altri uomini e che l’ha fatta nascondere lui.... Forse qui, zia Pattoi.... nell’altra casupola.... — concluse la moglie tradita, guardando minacciosa verso l’estremità del poggio.

La vecchia adesso, sì, tendeva l’orecchio come ad un rumore lontano: un rumore simile a quello della fiumana, quando l’acqua rombava giù nella valle e assaliva lentamente il poggio....

— Zia Pattoi! Voi dite: mondo! mondo! Ma