Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/221

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piccole fonti vergini, affidando per necessità naturale al sole, al vento, al fuoco, la purificazione delle cose?

Certo è anche, però, che una espertissima Signora di Parigi mi disse che il segreto per tenere la carnagione fresca è di lavarsi il meno possibile. E credo che lei lo facesse davvero perché era meravigliosamente rosea e brillante come una tazza di porcellana.

Ad ogni modo, forza e coraggio, ed ecco la pentola piena a metà d’acqua.

E il cappone vi scende; ed ho l’impressione di buttare un cadavere in un pozzo: il cappone vi scende, si rannicchia in fondo, e la sua testa è più che mai rassegnata; e mai ho veduto, neppure nel mendicante vero che si chiude tutto in sé per il freddo, e neppure nel malato inguaribile che nei momenti di maggiore stanchezza cerca di riprendere la posizione che aveva nel ventre materno, la tristezza, la disperazione e l’impotenza di quelle zampe ripiegate su sé stesse.

Ne ho provato veramente una pietà materna, della quale ho subito sogghignato.