Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/46

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fece alzare, e con un battito d’ansia al cuore. Fossero notizie della mamma? Era presto, per queste notizie; eppure egli s’accorse di aspettarle già.

E si sentì rabbiosamente disilluso nel vedere nel vano della porta la figura storta e tuttavia con pretese d’eleganza della piccola serva. La serva aveva perduto la chiave ed egli dovette sopportare anche i lamenti e le storie di lei.

— Ma la signora dov’è?

— È arrivato un telegramma che il nonno muore, e lei è dovuta partire immediatamente.

— Il padre del padrone?

— Bestia! Allora sarebbe partito il babbo. Be’, sbrigati, perché oggi e forse anche domani l’hai da fare con me. Lucida di nuovo, subito, le scarpe; e sia l’ultima volta che te lo dico, e impara a farmele trovare come le voglio io.

— Ih, signorino! Non è molto in pena per l’agonia del nonno.

Egli non trovò subito da rispondere anche perché una nuova scampanellata gli agitò di nuovo il cuore.