Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/47

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Miseria delle miserie, era la lavandaia. Di solito la signora le faceva trovare i panni pronti, e pronta la nota di essi. La serva non sapeva neppure dove andare a prenderli.

— E dille che torni — disse il signorino, preoccupato solo per le sue scarpe.

Subito, signorino! Come si vede che lei è lontano dal concepire la grandezza e la dignità di una lavandaia: alla proposta di ritornare, di ripassare, la nobile lavoratrice si irritò e si offese, e minacciò di non prendere più i panni.

E la serva assicurò il signorino che se quella non tornava non era possibile trovarne un’altra.

Ed egli si vide con la camicia sporca per tutta la vita.

Andata finalmente via la lavandaia col fagotto dei panni, un po’ di pace parve regnare nella casa in disordine. In mezzo a questo disordine, che almeno non gli dava fastidio, egli mangiò, si vestì, fu per uscire,