Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/48

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come gli altri giorni: ma la serva lo trattenne per il conto della spesa, e fu un lungo contare e ricontare, per parte di lei: per consolarsi egli si fece dare il resto.

Ma Gesù mio, che cosa avviene in cucina? Un rumore violento d’acqua, e in pari tempo una puzza d’incendio. La serva strilla, il signorino scappa: ella lo richiama dalla scala per qualche cosa di misterioso e terribile che succede in cucina; ma egli non risponde, egli fugge. Aria, aria, libertà, vita d’uomo e non di donnicciuola stritolata dall’ingranaggio della casa.

La meravigliosa giornata di ottobre inebriava la città. Eppure egli non respirava bene: e gli sembrava che anche alla città fosse scappata di casa la mamma.

Prima di mezzogiorno era a casa; e mentre per il passato si sentiva infelice perché non si mangiava alle tredici o magari più tardi, adesso s’arrabbiò perché non c’era neppure la lontana speranza di veder la tavola apparecchiata.