Pagina:Deledda - Il flauto nel bosco, Treves, 1923.djvu/62

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come lei, fidata, sottomessa anche alle botte, forte e silenziosa?

Eppoi non era solo questo: era una rabbia gelosa al pensiero che l’ultimo dei servi poteva godersi quella giovinezza in fiore, quel bene della terra, mentre lui, che doveva appena stendere la mano per coglierlo come un frutto del suo giardino, se lo lasciava portar via idiotamente.

Allora furono proposte e controproposte: offerte di denaro e d’altro. Ella non cedeva. Il suo bene non era da cedersi così, per poco. Più lei resisteva, più il vecchio s’infuriava; finché le propose di sposarla lui.

E fu così che il vecchio giardiniere assisté un giorno ad una scena straordinaria.

Il padrone stava seduto a fumare la pipa allo stesso posto dove un giorno aveva ricevuto la Commissione delle serve. Fumava, ma non più la Favorita dal teschio d’argento; non più da qualche tempo la Favorita: le provava tutte, le sue pipe, e di tutte sembrava scontento.

Ed ecco apparire in fondo al viale e avanzarsi