Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/125

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rielène. Essa è infuriata contro di te, — disse Predu Maria a Sebastiana.

— Si potrebbe sapere perchè?

— Ma.... non so.... per pettegolezzi. Io le ho riferito ciò che ho sentito dire da molti.... che cioè il Perrò desidera darle marito.... Ella si è messa in mente che sei stata tu a dirmelo.... Sta attenta, quando rientri, perchè ho paura che ti salti addosso....

Sebastiana si mise a ridere, ma impallidì e tese le braccia, coi pugni stretti, come per provare la sua forza; e le sue narici fremevano ed i suoi occhi scintillavano quasi feroci.

— Non mi ammazzerà, certo! Provi solo a toccarmi, provi! È questo che voglio!

Ritornò nel cortile e uscì di corsa battendo i piedi e dondolandosi come una puledra selvaggia quando si prepara a saltare un muro.

Predichedda la chiamò e non ottenendo risposta corse dentro la casupola.

— Che è stato? — domandò al Dejana che sembrava istupidito. — Che è accaduto?

Egli le raccontò confusamente d’essere andato a visitar Marielène, e d’averle riferito scherzando le voci che correvano sul suo conto, e le furie di lei contro Sebastiana.