Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/126

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Una parola sola, e la vita rianimava la solitudine intorno, il deserto si copriva di fiori: ritornava ancora, per loro che ne erano esiliati, il regno di Dio sulla terra.

Ma egli non disse questa parola: ombre rosse e ombre nere lo travolsero per un attimo, come onde delle quali una lo attirava nell’abisso, l’altra lo spingeva in alto, verso la riva.

Tornò a volgersi, rivide il cielo pallido e sospirò.

— Il suo cane abbaia, — disse.

E subito sentì la donna sollevarsi, rigida, richiamata alla realtà.



Quando lei se ne fu andata gli sembrò di sentirsi contento.

Non per aver vinto la tentazione di rientrare nella vita e ricacciarsi nei soliti guai, ma per essersi convinto che aveva la forza di tanto.

In fondo non s’illudeva. Se aveva respinto o creduto di respingere la donna, era anche perchè sentiva per lei una certa amicizia.

Amicizia che copre l’amore come la veste il corpo nudo.