Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/138

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La verità è che anche lei aveva perduta la speranza di vederlo migliorare; ma pareva volesse impedirgli di addormentarsi, cercando di tenerlo in vita col suo alito.

E una triste gelosia oscurava il viso dell’uomo che assisteva al disperato sforzo di lei.



La serva andò a cercarlo tre giorni dopo. Non vedendolo ricomparire, lo credeva malato, — disse; — ma aveva una espressione insolita, nel guardarlo, fra il malizioso e il pietoso, che invitava alla confidenza. Egli non rispondeva neppure: sembrava davvero malato, così rincantucciato sotto la cappa del camino, mentre di fuori brillava finalmente un bel sole e i vetri delle finestruole sembravano di diamante.

Anche il gatto era andato fuori: tutto intorno era disordine e abbandono; ed egli dunque non rispondeva neppure alle domande premurose della serva che si aggirava nella stanza e istintivamente rimetteva a posto qualche oggetto, ma la sentiva alle sue spalle, e più per spirito di malizia che per convinzione, pensava che anche lei era