Pagina:Deledda - Il segreto dell'uomo solitario, 1921.djvu/91

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— È uscito di casa mio marito. È scappato. Lo cerchiamo.

— Il pozzo? Hanno guardato nel pozzo?

— Abbiamo guardato; non c’è.

— Ho sentito chiamare, poco fa.

— Chiamare? Come?

— Chiamarmi, dietro la siepe.

— Dove? Dove?

La donna gli correva incontro, con le vesti e i capelli che si sbattevano spauriti al vento, mentre la serva gridava:

— Io credo sia andato verso il mare: ho veduto una forma bianca correre nel sentiero....

— E il cane ? Perchè non slegano il cane?

— No, no, lo potrebbe spaventare.

L’abbaiare del cane, che copriva ogni altro rumore, era già per sè stesso troppo sinistro.

— Franco, malanno a voi, perchè non andate verso il mare? — ripeteva la serva correndo dietro l’uomo della lanterna.

Ma l’uomo della lanterna si ostinava a cercare silenzioso lungo la siepe, esplorando ogni cespuglio: e invece di andare verso il mare si dirigeva verso la brughiera.

— Sì, — disse Cristiano alla donna, che gli si era quasi aggrappata addosso con disperazione convulsa, — ho proprio sentito

Deledda, il segreto dell’uomo solitario. 6