Pagina:Deledda - Il sigillo d'amore, 1926.djvu/263

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La prima confessione 257

diavolo che fa il carbone con le pietre, e Nigron viene a venderlo con la sua barca nera.

Il prete non conosceva questo Nigron, che apparteneva ad un’altra parrocchia, e che del resto si tratteneva poco sulla riva dopo aver venduto la sua merce al rivenditore di carbone del paese: le parole di Gina quindi lo interessarono.

— Perchè questo Nigron non può diventare buono? E in che consiste la sua cattiveria?

— Egli ci ruba le anatre, e l’altro giorno mi ha bastonato; e dice che se io parlo dà fuoco alla nostra casa. A lei, sior prevosto, lo dico, però, — ella mormorò in tono di confessione; poichè sapeva che il confessore non può riferire i segreti del penitente.

— Dimmi la verità, Gina: e tu hai fatto qualche dispetto al Nigron?

Ella chinò la testa: poi disse, piano:

— Lui aveva legato la barca ed era andato a cercare il rivenditore che ancora non veniva. Io allora sono scesa nella barca ed ho buttato l’acqua sul carbone.

— Con questo hai forse fatto il suo interesse; — disse sorridendo il prete; — ad ogni buon fine lui dunque ti ha bastonato e in cambio dell’acqua ti ha promesso il fuoco. Ma dimmi un’altra cosa: è vero che anche tu non rispetti molto la roba altrui?

Qui era il punto difficile. Gina sentì un in-